Le regioni italiane per posti letto

La capacità ricettiva complessiva della regione: tutti i posti letto dichiarati a ISTAT, alberghieri ed extra-alberghieri insieme.

In testa Toscana con 937.066 posti letto. Graduatoria su 21 regioni.

Le regioni italiane per posti letto, dati ISTAT 2025
#Regioneposti letto
1Toscana937.066
2Veneto822.567
3Lazio695.248
4Lombardia684.840
5Puglia533.256
6Emilia-Romagna522.691
7Sicilia466.561
8Sardegna445.366
9Liguria352.044
10Piemonte321.268
11Campania312.297
12Bolzano - Bozen267.623
13Trento245.405
14Marche224.638
15Calabria208.224
16Friuli-Venezia Giulia203.294
17Abruzzo178.845
18Umbria112.094
19Valle d'Aosta87.365
20Basilicata46.215
21Molise20.129

Domande frequenti

Qual è la regione italiana con più posti letto?

Toscana, con 937.066 posti letto, secondo la rilevazione ISTAT sulla capacità degli esercizi ricettivi (2025).

Come è calcolata questa classifica?

La capacità ricettiva complessiva della regione: tutti i posti letto dichiarati a ISTAT, alberghieri ed extra-alberghieri insieme. I valori vengono dal file ufficiale ISTAT 2025 sulla capacità degli esercizi ricettivi, ripresi senza modifiche; sono in graduatoria 21 regioni.

Si possono riutilizzare questi dati?

Sì. Il dato di partenza è ISTAT e ha la sua licenza aperta; la graduatoria è nostra e si può citare liberamente indicando FrontDesk come fonte dell’elaborazione e ISTAT come fonte del dato.

Gestisci una struttura in uno di questi territori?

Planner, folio, tassa di soggiorno, Alloggiati Web e motore di prenotazione diretta. Si paga per struttura, non per camera.

Fonte: ISTAT — Capacità degli esercizi ricettivi per tipo di alloggio e per comune, anno 2025. I valori sono ripresi senza modifiche dal file ufficiale ISTAT; l'ordinamento e i rapporti sono calcolati da noi. ISTAT non ha alcun rapporto con FrontDesk e non avalla questa pagina. Dal 2025 la categoria «alloggi in affitto» comprende anche gli alloggi gestiti in forma non imprenditoriale: il confronto con gli anni precedenti non è diretto. Dato originale su ISTAT