Calcolatore punto di pareggio
Quanta occupancy ti serve per coprire i costi? Inserisci costi fissi, costo variabile per camera-notte e tariffa media: scopri l'occupancy minima di pareggio in un secondo.
Calcola il tuo punto di pareggio
Affitto/mutuo, utenze base, personale fisso, software, assicurazione.
Pulizie, biancheria, colazione, consumabili per camera venduta.
Tariffa media già al netto di eventuali commissioni OTA.
Occupancy minima di pareggio
33.3%
50 camere-notte su 150 disponibili nel periodo
Margine di contribuzione
60.00€
per camera-notte venduta, oltre i costi variabili
Utile stimato a 50% di occupancy
Ricavi 5625€ − costi totali 4125€ (fissi + variabili)
+1500€
Perché il punto di pareggio è diverso da RevPAR e ADR
Il calcolatore RevPAR e ADR parte da numeri già consuntivati (ricavi e notti vendute reali) per descrivere cosa è successo in un periodo. Il punto di pareggio fa il ragionamento opposto: parte dai costi attesi per rispondere a una domanda diversa e più a monte — “a che occupancy inizio a guadagnare, dato questo prezzo e questi costi?”. È la domanda giusta per chi sta valutando se aprire una struttura, o se il prezzo attuale regge davvero i costi.
Costi fissi sono quelli che paghi indipendentemente da quante camere vendi in un periodo: affitto o mutuo, utenze di base, personale fisso, software gestionale, assicurazione.
Costo variabile per camera-notte è quello che sostieni solo quando vendi effettivamente una camera: pulizie, biancheria, colazione, consumabili.
La differenza tra l'ADR netto e il costo variabile è il margine di contribuzione: quanto ogni camera-notte venduta contribuisce a coprire i costi fissi. Il punto di pareggio è semplicemente il numero di camere-notte necessarie perché quel margine, sommato, copra i costi fissi del periodo.
Questi numeri, sempre a portata di mano
frontdesk calcola occupancy, ADR e RevPAR ogni giorno nei report, così puoi confrontarli con il tuo punto di pareggio in un colpo d'occhio.
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